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Ghali sorprende con un nuovo brano, 24 ore prima delle Olimpiadi

Ghali con sfondo rosso

Una cerimonia di apertura delle Olimpiadi di San Siro che promette di essere memorabile con Ghali protagonista e al centro delle polemiche.

Ghali, il noto rapper italo-tunisino, ha catturato l’attenzione del pubblico alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi a San Siro. Attraverso una lettera pubblicata sui social, ha rotto il silenzio dopo le recenti polemiche legate alle dichiarazioni del Ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi. Il ministro aveva affermato che Ghali non avrebbe potuto esprimere la sua opinione politica pro Palestina sul palco olimpico.

Questa controversia ha acceso un dibattito su libertà di espressione e arte, mentre Ghali ha scelto di diffondere il suo messaggio in italiano, inglese e arabo, sottolineando la sua volontà di inclusività. Con una mossa a sorpresa, ha inoltre pubblicato un nuovo brano intitolato BASTA, lasciando i fan con aspettative altissime per la sua performance.

La polemica con il Ministro dello Sport

Recentemente, Ghali è stato al centro di una polemica con il Ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi. Il ministro ha dichiarato che il rapper non avrebbe avuto la possibilità di esprimere la sua opinione politica pro Palestina durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Questo annuncio ha suscitato una serie di reazioni, mettendo in luce la tensione tra politica e arte.

Ghali ha risposto condividendo una lettera in cui esprimeva il suo disappunto, sottolineando che, nonostante gli fosse stato proposto di recitare una poesia sulla pace in più lingue, l’uso dell’arabo era stato considerato eccessivo. Inoltre, ha rivelato che gli è stato impedito di cantare l’inno d’Italia, compito che sarà svolto da Laura Pausini.

Un messaggio in tre lingue per l’inclusività

Ghali ha deciso di trasmettere il suo messaggio in tre lingue: italiano, inglese e arabo. Questa scelta non è casuale, ma riflette il suo desiderio di inclusività e dialogo attraverso la musica. La decisione di utilizzare l’arabo è particolarmente significativa, considerando le sue radici tunisine e la volontà di abbracciare diverse culture.

Tuttavia, il fatto che all’ultimo momento l’arabo sia stato eliminato dalla performance proposta ha sollevato ulteriori domande sulla libertà artistica sul palco olimpico. Ghali ha concluso la sua lettera con una riflessione potente: “So che un mio pensiero non può essere espresso, so anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”, suggerendo l’importanza del simbolismo e del messaggio, anche quando le parole vengono limitate.

Ghali confessione sui social
Ghali lo confessa, lo ha fatto solo ora (Getty Images – notiziemusica.it)

Una nuova traccia a sorpresa

Oltre alle polemiche, Ghali ha sorpreso i fan pubblicando un nuovo brano intitolato BASTA proprio il giorno della cerimonia. Senza alcun annuncio ufficiale, il rapper ha scelto di condividere questa traccia che aveva già spoilerato durante un concerto a Fiera Milano Live. Con BASTA, Ghali sembra voler lanciare un messaggio di libertà e ribellione, unendo musica e tematiche sociali.

Questo gesto non è passato inosservato e ha aumentato le aspettative per la sua esibizione. Ghali, conosciuto per la sua influenza e capacità di affrontare argomenti complessi, promette di lasciare un segno anche in questa occasione, mantenendo i fan curiosi e in attesa di vedere come deciderà di interpretare il suo ruolo sul palco delle Olimpiadi.

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ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2026 13:12

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